
Il Comune di Rottofreno è, in ordine di numero di residenti, il terzo della provincia di Piacenza (dopo Fiorenzuola e Castel San Giovanni). Quindi un Comune di importanza non certo secondaria.
Quanti amministratori saranno passati da Piazza Marconi dal giorno della Costituzione della Repubblica Italiana ad oggi? Parecchi !
Quanti di questi amministratori avranno letto almeno una volta lo Statuto del Comune di Rottofreno? Pochi !
....ma la cosa più inquietante è: quanti di questi amministratori hanno mai notato l'assoluta mancanza di un Regolamento di inizitiva (o "partecipazione" per chi preferisce) popolare ? NESSUNO !!!!
Dare alla cittadinanza lo strumento per poter interagire con il Comune è alla base dell'amministrazione del territorio.
Nello Statuto Comunale questo Regolamento viene espressamente citato. Come mai nessuno,prima d'ora, se ne era mai accorto che mancasse? Le ipotesi sono due: o nessun amministratore ha mai speso un'ora del proprio mandato quinquennale a leggersi lo Statuto (ed è questa l'ipotesi che ci auguriamo), oppure lo hanno letto ma......."tutti zitti: poca brigata, vita beata".
Il Regolamento dovrebbe essere il mezzo con cui il Comune agevola le procedure e fornisce gli strumenti per l'esercizo dell'iniativa popolare (Statuto Comunale di Rottofreno art.49 -Diritto di iniziativa- comma 06). Da esso, infatti, si desume quante firme sarebbero necessarie per fare istanze, petizioni, proposte di deliberazione, richieste di pubblici dibattiti; esso, inoltre, deve specificare in quanto tempo, Sindaco, Assessori o Presidente del Consiglio comunale sono obbligati a rispondere ai promotori, anche quando gli argomenti proposti verranno dibattuti nelle sedi competenti, infine, deve riportare entro quanto tempo debba essere data una risposta definitiva (ed argomentata) ai promotori da parte degli amministratori competenti. Insomma, una vera metodologia dei rapporti amministrazione-cittadinanza
Se questo Regolamento non esiste, come nel nostro caso, le risposte possono essere date o non date...dipende comunque dalla gentile concessione degli amministratori; e questo non è corretto.
Quindi la prima iniziativa del nostro Comitato Cittadino sarà quella di raccogliere almeno 250 firme (ma ne porteremo senza dubbio molte, molte di più) per presentare una prima petizione (questa volta regolamentata dello Statuto Comunale) con cui proporremo una bozza di "Regolamento per l'esercizio dell'iniziativa popolare" da noi predisposta. Qundi non dovranno nemmeno arrovellarsi nella stesura.
Se siete interessati ad averne una copia potete farne richiesta alla nostra mail:
indicando o la vostra e-mail o il vostro indirizzo. Ve la recapiteremo con celerità.
Contiamo anche sulla vostra firma. Parteciapate ad uno dei momenti più importanti della storia del nostro Comune: i cittadini diventano finalmente una parte viva e attiva del nostro Comune.
FIRMATE LA PETIZIONE PER LA FORMAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DI INIZIATIVA POPOLARE" DEL COMUNE DI ROTTOFRENO !!!!

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