Eccoci qui dopo le festività. Il nostro augurio e che tutto sia andato secondo le vostre attese, che le feste siano trascorse in serenità.Beh, questi ultimi giorni per il nostro Comitato sono stati un pò (..ma solo un pò) scossi dalle polemiche esterne, ma questo non ci ha impedito di ricaricare le pile ed essere pronti a ripartire, se possibile, ancor più motivati di prima. D'altro canto avevamo largamente preventivato che avremmo "dato fastidio" e pertanto sapevamo in anticipo che saremmo stati oggetto di critiche a profusione.
Gli argomenti che dobbiamo affrontare sono tanti e differenti, il lavoro che ci attende è impegnativo e potrebbe portare , se non affrontato in modo organizzato ad una dispersione di forze per giungere, infine, alla naturale dissoluzione del Comitato stesso. Il modo migliore per affrontare un nuovo problema è quello di farlo quando quello precedente E' STATO RISOLTO.
Nei prossimi giorni presenteremo la nostra prima petizione ovvero quella per la formazione del Regolamento di Iniziativa popolare. Questo sarà lo "strumento" con cui interagire nei confronti dell'amministrazione Comunale. Ottenuto ciò interverremo sicuramente per definire l'argomento "Tangenzialina sud di Rottofreno" in alternativa all'utilizzo di Via Guareschi.Sicuramente torneremo sull'argomento chiedendo, in maniera formale, delucidazioni circa lo "stato dell'arte" per la famosa delibera di giunta che avrebbe "annullato" quanto era stato concordato tra il Comune di Rottofreno e la proprietà dell'area residenziale denominata "Parco Rio Loggia" con la Convenzione urbanistica per l'esecuzione del Piano Urbanistico Attuativo zona 2 Rottofreno, stipulata in data 29 dicembre 2007 innanzi al notaio Dr. Massimo Toscani. L'annullamento degli accordi presi in tale sede erano stati annunciati ai numerosi partecipanti, all'inizio della prima assemblea del Comitato, in data 4 dicenbre 2009 dal vice-sindaco Giovanni Perotti.
Se effettivamente è stata emanata una delibera di Giunta (e non abbiamo, al momento, motivo di dubitare di quanto affermato) ne dovrebbe esistere copia e tale delibera dovrebbe risultare anche nell'elenco di quelle consultabili sul sito web del Comune di Rottofreno. Purtroppo ad oggi non se ne hanno notizie.
Le vostre firme per la petizione in atto servono anche a questo, far si che non si possano più fare dichiarazioni verbali senza doverle poi confermare con fatti od atti ufficiali.
Esistono poi altri argomenti che ci interessano ma che affronteremo non appena risolto la questione di cui sopra. Però uno ve lo vogliamo accennare perchè possiate meditarci un pò su: premettiamo che noi tutti siamo convinti che una terza farmacia nel nostro Comune sia senz'altro un bene; e se questa farmacia, poi, è "comunale" ancora meglio.Ma la domanda che noi tutti ci dobbiamo porre è la seguente: "esistono i termini perchè si possa aprire una terza farmacia"? Se si, benissimo...se no, perchè l'amministrazione comunale ha bandito una gara per l'assegnazione a privati della futura farmacia comunale?
Per darvi solo un'indicazione: la legge 8 novembre 1991 nr. 362, all'articolo 1 "Rapporto farmacie-popolazione" ai comma 2 e 3 recita: "Il numero delle autorizzaioni è stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 5.000 (cinquemila) abitanti per i comuni fino a 12.500 abitanti e una farmacia ogni 4.000 abitanti negli altri comuni.
La popolazione eccedente, rispetto ai parametri di cui al secondo comma, è computata ai fini dell'apertura di una farmacia, qualora sia pari ad almeno il 50% dei parametri stessi".
Bene, il nostro Comune conta ad oggi meno di 12.000 abitanti, pertanto........ma di questo ne parleremo più avanti.

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